Il mio scopo


Datemi carta bianca, penserò io come colorarla.

Sogni, giorni speciali, che sia un matrimonio, una nascita o qualsiasi altro evento rendetelo unico.

Fin da quando ero piccola, mi sono sempre divertita a creare oggetti utilizzando gli articoli più inusuali.

I miei studi da geometra non mi rispecchiano completamente ed il mondo universitario non mi coinvolge totalmente.

Decido quindi di crearmi una famiglia ed oggi infatti ho due splendidi figli.

Seguendoli nello studio, mi avvicino al mondo della scuola e finalmente ritrovo quel lato di bambina che avevo sepolto negli anni quando ero semplicemente una mamma.

La fantasia riprende il sopravvento e nascono le prime creazioni.
Non c’è gioia più grande di poter far vedere ai bambini che cosa possono realizzare utilizzando dei semplici materiali di riciclo,

Vecchi quotidiani reinventati e trasformati in una tenda o in un cesto, lattine che diventano delle lanterne, bottiglie di ogni genere che diventano dei quadri veri e propri.

Ma ciò che mi dà più soddisfazione è la creazione di fogli in carta riciclata che mi permettono di dare vita a scatole, album fotografici, cornici, segnalibri dai colori vibranti e intensi.

Oggetti unici nel loro genere, perché al loro interno conservano un profumato segreto…..

….. quando sarete stanchi del vostro oggetto di carta, non gettatelo nel secchio dei rifiuti perché potrà godere di una seconda vita, mettetelo sotto terra e magicamente nascerà un fiore.



Che cosa è il quilling

Quando la carta diventa un'opera d'arte


Preziose creazioni dalla storia

Datemi carta bianca, penserò io come colorarla.
Creatività e manualità al servizio dei vostri sogni

Questo esempio risalente all’epoca vittoriana il Fire screen è una testimonianza di come in passato veniva utilizzata la filigrana di carta o quilling.

La carta è costantemente presente nella vita quotidiana e pur essendo un materiale povero la sua versatilità la rende unica e preziosa.

Nelle mani di abili artisti si trasforma in qualcosa di unico. L’arte del quillig ha una storia antica.

E’ difficile stabilire una data precisa per la nascita della filigrana di carta o quilling.

Conoscendo la creatività della natura umana, sembra probabile che l’arte di laminazione, piegatura e modellazione di strisce di carta sia avvenuto abbastanza rapidamente.

Si pensa subito dopo l’invenzione della carta (Secondo la tradizione, la carta fu prodotta per la prima volta nel 105 da Cai Lun, un eunuco della corte cinese ).

Il fuoco e l’umidità però essendo nemici numero uno della carta hanno fatto si che molti lavori siano andati persi.

La tradizione vuole che questa forma d’arte abbia inizio in ambienti ecclesiastici intorno al 1600, utilizzata per decorare le copertine dei testi sacri.

La sorprendente destrezza e la creatività dimostrata all’interno di molte culture asiatiche, lasciano pensare che questa tecnica fosse praticata in estremo oriente molto prima che fosse scoperta dalla cultura occidentale.

Una svolta culturale.


Durante il XVII sec. l’interesse per il quilling si allarga alle famiglie ricche, nobile e reali , le donne in cerca di un’occupazione, riempivano le loro giornate.

Oltre agli impegni sociali con questa attività ricreativa che non avrebbe affaticato troppo la loro mente, realizzando decorazioni per scatole del tè, mobili, urne, stemmi familiari, fiori, bordi e festoni.

Successivamente, i coloni esportarono la tecnica del quilling nelle Americhe.

Fonti moderne sostengono che la filigrana di carta abbia preso il nome di quilling nelle colonie americane da “ quill” che significa “ penna d’oca”.

Gli amanuensi erano soliti arrotolare le strisce di carta intorno alla penna d’oca che utilizzavano per scrivere.

Il quilling oggi desta grande stupore con le sue innumerevoli opere, tra persone di ogni classe sociale, essendo una tecnica molto versatile.

Può esserre utilizzata per decorazioni, creazioni di gioielli, quadri o sculture perché l’unico limite è la fantasia.

La tecnica di base è semplice, consiste nell’arrotolare strisce di carta di dimensione variabile, fino a realizzare diverse forme che vengono modellate con le mani.

Il cerchio, il semicerchio, l’occhio, la goccia, il petalo, combinando poi le diverse forme, prende vita una composizione piana o per i più abili creazioni più complesse tridimensionali.

Per arrotolare la carta si utilizza uno strumento a forchetta, una specie di ago a punta tronca nel quale viene inserita la striscia di carta.

Una volta ottenuto un rotolino di carta, si sfila dallo strumento e si lascia allargare all’interno di un cerchio utilizzando un cerchiometro.

Numerosi gli artisti di fama mondiale, una tra le più conosciute è Yulia Brodskaya, designer russa che è riuscita a portare quest’arte nel mondo della grafica pubblicitaria.

Se siete provvisti di molta pazienza, non vi resta che provare.


I miei lavori

Il mio team


Siamo un tema creativo con una passione per la carta

Pensiamo che un ottimo lavoro inizi dall’ascoltare.

Ci stiamo impegnando per superare le sfide che ci presenterete ogni volta.

La qualità del servizio deriva da una reputazione crescente e dai vostri suggerimenti.


Manuela Zaia

Paper Designer

Il mio sogno era quello di esprimere la mia arte e di viverla, inizialmente con le persone che mi sono vicine. Poi ho deciso di aprirmi al mondo esterno e devo dire che, vedere la felicità negli occhi delle persone che mi hanno chiesto consiglio, mi dà energia per impegnarmi in nuove sfide.

Pietro Franchini

Graphic Designer

La mia natura di tecnico va in direzione opposta alla creatività della paper designer, ma anche per me la tecnologia è una sfida quotidiana con la quale mi piace confrontarmi. La sinergia che si è creata ci permette di realizzare oggetti nuovi, affiancando le moderne tecniche informatiche alla sorprendente manualità che necessita il quilling.